- Di processo
- Lo spirituale è una dimensione comune, perché ognuno può riconoscere i valori fondanti che, seppur si possano manifestare in maniere diverse, è quanto permette di poter dialogare con tutti. È importante da tenere presente nella relazione con le persone che si assistono e che non sempre condividono la medesima credenza religiosa o che non hanno alcun credo religioso. Nel contesto attuale, dove la spiritualità viene spesso misconosciuta o negata, si ritiene necessario riconoscere anche all’essere umano contemporaneo ciò che gli è proprio, essendo parte essenziale e costitutiva di sé, negando la quale si potrebbe contribuire all’insorgere di una condizione patologica. La proposta di questa scuola di alta formazione, affiliata a quella di prato, è di contribuire ad un processo di cambiamento che concretizzi l’integrazione della spiritualità nell’assistenza sanitaria, attenta e rispettosa della persona nella sua globalità, formando a tale scopo professionisti della cura spirituale.