- Professionali
- Il percorso formativo affronta le tensioni tra il paradigma tecnoscientifico — orientato al superamento dei limiti biologici e al “mito” della malattia zero — e la consapevolezza della finitudine umana, ponendo al centro il tema della proporzionalità delle cure, della medicina del limite e della responsabilità professionale di fronte alle malattie inguaribili ma sempre curabili. In tale prospettiva, particolare attenzione è dedicata allo sviluppo delle cure palliative, alla progettazione degli hospice e alla promozione di una medicina della “care”, fondata sulla relazione, sull’accompagnamento e sulla presa in carico globale della persona.