- Di processo
- Accrescere il livello di conoscenza teorica e pratico-applicativa dei partecipanti in merito alla gestione della sepsi, al trattamento intensivo e al rapido riconoscimento del paziente con shock settico al fine di migliorare la qualità dell’assistenza e ridurre la mortalità
- Professionali
- Rende i partecipanti capaci di identificare il paziente settico e di intervenire tempestivamente nella scelta della terapia antibiotica più appropriata. Pone l’attenzione sulla gestione emodinamica del paziente con shock settico basata non solo sull’utilizzo delle catecolamine e dei fluidi. I discenti vengono inoltre resi edotti delle attuali linee guide e dei protocolli di trattamento al fine di ridurre la mortalità. L’esposizione di casi clinici garantirà un adeguato confronto e dibattito tra pubblico ed esperti circa la messa in pratica delle stesse nella pratica clinica.
- Di sistema
- L’adeguata comunicazione e la conoscenza delle linee guida rientrano nel processo di cura del paziente settico così come il tempestivo trattamento e la scelta adeguata della terapia antibiotica. Il ricovero e la degenza in ambito intensivo, risultano necessari e influiscono fortemente sulla prognosi quoad vitam, pertanto è indispensabile che gli anestesisti-rianimatori vengano correttamente formati sull’argomento affinchè vengano resi edotti delle attuali indicazioni di trattamento e delle terapie convenzionali e non più idonee