- Di processo
- Il partecipante svilupperà capacità di conduzione del colloquio clinico orientato alla comprensione dei processi relazionali e affettivi sottostanti la domanda di cura, migliorando la gestione delle dinamiche transferali e controtransferali. Sarà in grado di monitorare l’andamento del trattamento attraverso l’osservazione delle oscillazioni del legame terapeutico, riconoscendo segnali precoci di rottura dell’alleanza, acting e rischio di drop-out.
Verranno inoltre potenziate le competenze di formulazione del caso e di definizione del progetto terapeutico, con particolare attenzione alla modulazione degli interventi interpretativi, di sostegno e di contenimento in base al livello di funzionamento psichico del paziente. Il professionista acquisirà strumenti per gestire situazioni cliniche complesse caratterizzate da elevata intensità emotiva, mantenendo continuità e coerenza del setting.
- Professionali
- Il partecipante acquisirà competenze avanzate di osservazione e inquadramento psicodinamico del funzionamento psichico nelle configurazioni cliniche caratterizzate da acting relazionale, difficoltà di simbolizzazione e disturbi della regolazione affettiva. In particolare sarà in grado di riconoscere la funzione della sessualità come organizzatore difensivo, distinguere le differenti configurazioni sadomasochistiche e perverse e valutarne il significato all’interno della relazione terapeutica.
Verranno sviluppate capacità di lettura del campo intersoggettivo e di utilizzo tecnico della soggettività del terapeuta nei processi di rottura e riparazione del legame, con individuazione delle impasse terapeutiche e prevenzione degli agiti controtransferali. Il professionista sarà inoltre in grado di modulare il setting e l’intervento clinico in base al livello di funzionamento del paziente, migliorando appropriatezza diagnostica, gestione del trattamento e continuità della presa in carico.
- Di sistema
- Il corso favorirà l’integrazione del lavoro clinico individuale con il contesto istituzionale e di rete, migliorando la capacità di collocare il trattamento all’interno del percorso di cura complessivo del paziente. Il partecipante sarà in grado di valutare l’indicazione al trattamento psicoterapeutico, orientare correttamente l’invio ad altre figure professionali e collaborare con servizi sanitari e sociosanitari nella gestione dei casi complessi.
Verrà inoltre sviluppata la consapevolezza del ruolo professionale e dei limiti operativi del setting, promuovendo appropriatezza degli interventi, prevenzione del rischio clinico relazionale e migliore continuità assistenziale, con ricadute sulla qualità della presa in carico e sull’efficacia dei percorsi di cura.