- Di processo
- Integrazione della gestione del paziente diabetico nel setting della medicina generale: dalla prevenzione al follow-up.
Applicazione sistematica di algoritmi diagnostici e strumenti valutativi (rcv, funzione renale, danno d’organo).
Capacità di costruire un percorso assistenziale completo e precoce, collaborando con specialisti e servizi territoriali.
Approccio basato su casi clinici reali, con focus su discussione tra pari e apprendimento induttivo.
Utilizzo di strumenti di valutazione dell’impatto formativo, come survey di autovalutazione post-formazione.
- Professionali
- Conoscenza aggiornata della fisiopatologia del dm2, del rischio cardiovascolare e del danno d’organo cardiorenale.
Approfondimento delle linee guida (llgg) nazionali e internazionali per la gestione del paziente diabetico.
Conoscenza dettagliata della nota 100 aifa: criteri di applicazione, priorità d’uso dei farmaci, regole prescrittive.
Approccio terapeutico personalizzato con utilizzo appropriato di sglt2i e glp1-ra, in funzione del quadro clinico.
Capacità di analisi e interpretazione del rischio cardiovascolare e della presenza di danni d’organo nei pazienti.
- Di sistema
- Ruolo attivo del mmg nell’attuazione delle politiche sanitarie (nota 100, pnrr, cronicità).
Contributo al miglioramento degli indicatori di appropriatezza prescrittiva e adesione terapeutica nella popolazione diabetica.
Partecipazione alla riduzione del carico di malattia cardiovascolare e renale nella comunità.
Promozione dell’equità di accesso ai trattamenti innovativi per il dm2 sul territorio nazionale.
Potenziamento della formazione continua per ridurre la variabilità nella qualità delle cure tra diversi ambiti regionali.