- Di processo
- Fondamentale risulta essere la collaborazione tra medico di medicina generale, dermatologo, oncologo, radioterapista, chirurgo e tutte le figure professionali coinvolte, al fine di prendersi cura del paziente in tutte le sue problematiche pre- e post-operatorie, allergiche, microbiche e riabilitative, per garantirgli l’assistenza adeguata e una migliore qualità di vita. In questa ottica si inserisce anche la dermatologia correttiva, che può aiutare il paziente a raggiungere quell’equilibrio psico-fisico necessario per il suo benessere globale.
- Professionali
- Giunto alla sua seconda edizione, questo meeting risponde dall’esigenza sempre più sentita dai medici e dai pazienti di una visione globale dell’assistenza sanitaria nel campo dell’oncologia dermatologica, intesa non solo come “cura” della malattia, ma anche come un “prendersi cura” della persona nella sua interezza, occupandosi della sua qualità di vita, degli effetti collaterali e del distress generale, con particolare attenzione quindi al suo “star bene personale”. A tal fine, l’identificazione e la validazione di linee guida, da utilizzare nella creazione di un protocollo condiviso, rappresentano un importante strumento di supporto per un corretto accudimento del paziente oncologico.
- Di sistema
- Ne deriva dunque che l’approccio al paziente oncologico dermatologico necessita di un modello di cura multidisciplinare, già esistente in diversi paesi e che consente anche una migliore adesione e personalizzazione della terapia con conseguente maggiore efficacia.