Si ritiene che l’attività di supervisione in comunità terapeutica non rappresenti un mero supporto accessorio, bensì un dispositivo imprescindibile per il mantenimento di standard elevati di efficacia, sicurezza e coerenza clinico-metodologica degli interventi, assumendo pertanto piena rilevanza nell’ambito della formazione continua e dello sviluppo delle competenze di educatori e terapeuti.