- Di processo
- Il progresso nella conoscenza fisiopatologica, l’introduzione di nuove classi farmacologiche (come gli inibitori di sglt2, i nuovi antidiabetici e i farmaci anti-complemento) e l’evoluzione della diagnostica molecolare hanno cambiato radicalmente la gestione del danno d’organo e delle tma. Tuttavia, la complessità clinica e l’eterogeneità delle presentazioni rendono fondamentale il confronto multidisciplinare, soprattutto nella formazione dei medici in formazione specialistica.
- Professionali
- La protezione d’organo rappresenta un obiettivo trasversale e strategico nella gestione del paziente complesso, in particolare nelle patologie cardiovascolari, nefrologiche ed ematologiche. L’interazione tra cuore, rene e sangue è cruciale per prevenire il danno d’organo e migliorare la prognosi. Le microangiopatie trombotiche (tma), inoltre, sono condizioni rare ma gravemente impattanti, che richiedono una diagnosi tempestiva e un approccio specialistico integrato per ridurre la mortalità e le sequele a lungo termine.
- Di sistema
- Questo corso si propone di affrontare, con un taglio pratico e interattivo, i principali temi della protezione d’organo e delle tma attraverso una didattica dinamica che includa brevi lezioni frontali, casi clinici reali e discussione interdisciplinare. Coinvolgendo specializzandi in nefrologia, cardiologia e medicina interna, l’obiettivo è quello di stimolare la costruzione di un linguaggio comune tra specialisti e rafforzare la cultura della diagnosi precoce e dell'intervento mirato.