- Di processo
- Nel trattamento del diabete di tipo 2 (dmt2), l'emergere di nuove classi di farmaci ha segnato un significativo progresso, specialmente nella gestione degli esiti cardiorenali. L'integrazione di varie opzioni terapeutiche consente un approccio più mirato e personalizzato, ottimizzando i benefici dei singoli agenti.
Tra questi, gli inibitori di sglt2, con dapagliflozin in prima linea, hanno rivoluzionato la gestione della malattia renale cronica sia diabetica che non diabetica. Obiettivo di questo incontro è creare una flow chart per ottimizzare la terapia nel paziente diabetico per prevenire le complicanze di tipo cardio-renale-metabolico secondo le linee guida indicate da sid e amd