- Professionali
- Negli ultimi anni il progresso della terapia antiaggregante ed anticoagulante è stata esponenziale. L’introduzione dei “nao” ha sovvertito completamente le convenzioni a cui medici ed infermieri erano abituati circa la prescrizione e la gestione della terapia nel polivasculopatico. Ad oggi, tali presidi rappresentano degli strumenti terapeutici indispensabili ed imprescindibili nella pratica clinica quotidiana. La quotidianità ha, inoltre, enfatizzato la necessità di trattare in maniera intensiva i fattori predisponenti la cardiopatia ischemica, tra i quali, in particolar modo, ipertensione ed ipercolesterolemia