- Di processo
- Sviluppo di capacità organizzative e decisionali nella gestione preospedaliera e ospedaliera del paziente emorragico, applicando protocolli operativi come "stay and play" o "scoop and run" e garantendo una corretta centralizzazione dei pazienti verso centri di hub specializzati
- Professionali
- Acquisizione di competenze specifiche nella gestione dell’emorragia traumatica e non traumatica, inclusi approccio x-abcde, shock emorragico, ipovolemia permissiva, gestione emorragie per distretto corporeo (adulto, pediatrico, ostetrico) ed applicazione di tecniche diagnostiche rapide (ecografia efast)
- Di sistema
- Integrazione delle best practice internazionali, civili e militari, nei percorsi assistenziali per ottimizzare la gestione dell’emorragia grave, migliorare gli esiti clinici e favorire la continuità assistenziale lungo tutta la filiera dell'emergenza-urgenza