- Di processo
- Sviluppare un programma di trattamento individualizzato per ogni paziente
- Professionali
- • conoscere la patofisiologia dei trigger point e della sindrome da dolore miofasciale
• conoscere i pattern del dolore riferito e i meccanismi neurofisiologici della sensibilizzazione centrale
• individuare, palpare e discriminare i trigger point attivi, latenti, primari, secondari e satelliti e applicare le migliori tecniche di trattamento supportate da evidenze scientifiche
• somministrare test analitici specifici per ogni muscolo e funzionali globali, per individuare la presenza di restrizioni della mobilità, della debolezza e degli altri segni associati alla presenza dei trigger point miofasciali
• sviluppare un programma di trattamento individualizzato per ogni paziente
- Di sistema
- Sviluppare un programma di trattamento individualizzato per ogni paziente