- Di processo
- Gestione della prima visita: standardizzazione del protocollo di accoglienza, anamnesi ed esame clinico.
Rivalutazione del paziente: definizione dei tempi e dei modi per valutare l'efficacia del trattamento non chirurgico prima di procedere a eventuali fasi chirurgiche.
Integrazione del team: coordinamento tra le diverse figure professionali (odontoiatri e tutor) per un approccio multidisciplinare al paziente parodontale.
- Professionali
- Diagnosi e inquadramento: capacità di eseguire una corretta diagnosi clinica e radiografica attraverso la sistematica radiografica e la compilazione della cartella parodontale.
Terapia causale: acquisizione delle tecniche di rimozione del tartaro sopra-gengivale e sotto-gengivale (levigatura radicolare).
Tecnologie avanzate: conoscenza delle applicazioni laser e delle prospettive chirurgiche post-trattamento non chirurgico
- Di sistema
- Salute pubblica e prevenzione: consapevolezza dell'incidenza della parodontite (62% della popolazione adulta) e dell'importanza di ridurre le estrazioni dentarie attraverso la prevenzione.
Comunicazione e compliance: miglioramento della comunicazione con il paziente per aumentare la motivazione e l'adesione ai protocolli di igiene orale domiciliare.
Efficacia clinica: implementazione di un metodo di inquadramento efficace che migliori gli standard qualitativi della struttura sanitaria.