- Di processo
- Le lesioni muscolari e tendinee, così come quelle che colpiscono altre strutture corporee, causano dolore a causa del danno ai tessuti. Il dolore, in genere, è percepito come un malessere profondo, sordo e difficile da localizzare. I muscoli sono in grado di eseguire tre tipi di contrazione: concentrica, eccentrica e isometrica. Tra questi, la contrazione eccentrica è il principale meccanismo alla base delle lesioni muscolari. La lesione si verifica più frequentemente quando il muscolo si trova in una condizione di estensione che va dal 15% al 75% della sua lunghezza a riposo. In questa fase, è richiesta una maggiore quantità di energia rispetto alle contrazioni isometriche o oncentriche. Il muscolo subisce un fenomeno di "overstretching" e le fibre muscolari a contrazione rapida, più vulnerabili al anno, sono quelle maggiormente coinvolte.
- Professionali
- Il congresso ha come obiwettivo promuovere ed incoraggiarelo studio dei tessuti muscolari e tendinei. E' inoltre un occasione molto rilevante di confronto tra varie figure professionali e per decifrare lo stato dell'arte dell'argomento.
- Di sistema
- Le lesioni muscolari e tendinee si manifestano in modi diversi, ma il sintomo predominante è sempre il dolore, seguito dall'impotenza funzionale. Nonostante l'introduzione di protocolli preventivi, negli ultimi anni si è registrato un aumento delle lesioni muscolari. Tra i calciatori, le lesioni indirette hanno un'incidenza del 31-41%, mentre le lesioni dirette si verificano nel 16-18% dei casi. Tra le varie forme cliniche, i doms (dolori muscolari tardivi) rappresentano lesioni sub-strutturali che provocano disfunzioni. In questi casi, il soggetto non ricorda l’evento lesivo, ma il dolore appare entro 24-48 ore, colpisce entrambi gli arti e si avverte anche a riposo.