- Di sistema
- Lo scenario diagnostico-terapeutico della neoplasia prostatica si è progressivamente evoluto fino a diventare oggi estremamente articolato e complesso, grazie alle più recenti innovazioni sia sul piano clinico sia su quello strumentale. L’integrazione di nuove metodiche diagnostiche, dall’imaging multiparametrico alla caratterizzazione istopatologica avanzata, ha profondamente modificato il percorso di inquadramento della malattia, consentendo una più accurata stratificazione del rischio e una maggiore personalizzazione delle scelte terapeutiche. Nel contesto della malattia organo-confinata, l’ampliamento delle opzioni terapeutiche – che spaziano dalla sorveglianza attiva alle diverse modalità di trattamento chirurgico e radioterapico, incluse le tecniche più innovative – impone una valutazione attenta e condivisa, calibrata sulle caratteristiche biologiche del tumore e sul profilo clinico del paziente.