- Di processo
- Alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, si sottolinea come alcune terapie abbiano dimostrato efficacia indipendentemente dalla frazione di eiezione, ampliando le opzioni terapeutiche disponibili per una
gestione personalizzata dei pazienti con insufficienza cardiaca.
Questo approccio apre la strada alla questione sul miglioramento dei percorsi assistenziali: riconoscere mediante segni e sintomi ed iniziare precocemente, secondo linee guida la terapia con sglt2i
- Professionali
- L'insufficienza cardiaca è una malattia cronica che tende generalmente a peggiorare nel tempo e ha un esito
fatale nella metà dei pazienti entro 5 anni dalla diagnosi. Questa statistica può essere migliorata attraverso una corretta impostazione terapeutica a seguito di una tempestiva e puntuale indagine
diagnostica.
- Di sistema
- Oltre a ciò oggi si può parlare di rischio cardiovascolare aumentato, in virtù delle disponibilità farmacologiche ad approccio multispecialistico, attraverso lo scompenso cardiaco ma anche il danno renale (malattia renale cronica) e il diabete di tipo 2.il convegno si propone di rispondere a queste domande, intrecciando la necessità formativa sul percorso ottimizzato per la presa in carico del paziente precocemente, avvalorato dalla sostenibilità economica