- Di sistema
- Queste le parole chiave della moderna medicina del dolore: interdisciplinarietà, terapia orientata sui
meccanismi sottesi a segni e sintomi, obbiettivi realistici e centrati sulla persona, non più analgesia totale ma
recupero della quotidianità e della disabilità indotta dal dolore. In un’ottica di progressivo arricchimento la “core faculty” (anestesiologia, neurologia, psicologia,
farmacologia) ha ampliato la sua composizione con eminenti ed autorevoli rappresentanti di discipline
“coinvolte” a diverso tempo e titolo nella quotidianità biomedica (ricerca di base, diabetologia, ginecologia,
ortopedia, geriatria, medicina del sonno) e nella quotidianità sociale (scienze economiche, social humanities);
ciò ha reso possibile quel giusto “travaso” di competenze orientandole, in maniera univoca e sinergica, al vero
obbiettivo: fornire il miglior servizio possibile alla persona