- Di processo
- Favorire l'integrazione multidisciplinare tra oncologi, urologi, radioterapisti, anatomopatologi, radiologi, medici nucleari, genetisti, farmacisti e medici di medicina generale nella definizione dei percorsi diagnostico-terapeutici del paziente affetto da neoplasia genitourinaria. Promuovere il confronto attraverso casi clinici e discussioni interattive per ottimizzare il processo decisionale e l'applicazione delle linee guida nella pratica clinica.
- Professionali
- Acquisire conoscenze aggiornate sulle più recenti innovazioni diagnostiche e terapeutiche nelle neoplasie genitourinarie, con particolare riferimento ai tumori della prostata, del rene e della vescica. Approfondire l'utilizzo dei biomarcatori molecolari, della diagnostica genetica e delle nuove strategie terapeutiche, comprese terapie target, immunoterapia, parp-inibitori, radioligand therapy e approcci perioperatori, al fine di migliorare l'appropriatezza clinica e la personalizzazione delle cure.
- Di sistema
- Promuovere un modello organizzativo multidisciplinare orientato all'appropriatezza prescrittiva, all'implementazione delle evidenze scientifiche e alla sostenibilità dei percorsi assistenziali in uro-oncologia. Favorire l'adozione di protocolli condivisi, l'integrazione tra le diverse professionalità coinvolte e il miglioramento della qualità delle cure, con ricadute positive sugli esiti clinici e sulla gestione complessiva del paziente oncologico.