- Di processo
- Prevenzione, dai disturbi del comportamento alimentare, dalla chirurgia bariatrica, dal trattamento del paziente diabetico obeso con i nuovi farmaci incretinici e con gli inibitori del trasportatore sodioglucosio di tipo 2 (sglt2), dalla steatosi epatica, dalla regolazione neuroendocrina dell’appetito, dal ruolo dell’organo adiposo nel metabolismo energetico e nello sviluppo delle complicanze metaboliche, dai nuovi farmaci regolatori del comportamento alimentare a livello centrale ed infine dal ruolo di glp-1 e glp-1 analoghi nel controllo del peso corporeo.
- Professionali
- Sovrappeso e obesità rappresentino il quinto più importante fattore di rischio per mortalità globale e i decessi attribuibili all’obesità sono almeno 2,8 milioni l’anno nel mondo. Non sorprende, pertanto, che l’obesità abbia un drammatico impatto sulla qualità di vita dei pazienti e sia responsabile della perdita ogni anno di circa 94 milioni di anni di vita aggiustati per disabilità, con un incremento di più dell’80% negli ultimi 20 anni. Tutto questo si traduce in un costo individuale, sociale, sanitario ed economico che presto rischia di divenire insostenibile
- Di sistema
- La sio e l’adi sono in prima linea nella lotta all’obesità ed è determinata a fornire guida e supporto sia ai pazienti che ai politici allo scopo di promuovere e sostenere azioni che riducano l’impatto del sovrappeso patologico in italia attraverso la prevenzione e la sua gestione. Queste azioni includono l’organizzazione di eventi congressuali nazionali di aggiornamento