- Di processo
- Dal ben consolidato impiego nell’ecocolordoppler dei tronchi sovraortici, allo studio complessivo della circolazione cerebrale intracranica, al monitoraggio di molteplici condizioni neurologiche tramite la finestra orbitaria con la neuroftalmosonologia, oggigiorno gli ultrasuoni rappresentano uno strumento versatile, moderno, flessibile e facilmente eseguibile, che consente una valutazione anatomica, funzionale, morfologica ed emodinamica in tempo reale, imprescindibile per qualunque figura medica o sanitaria.
Tale approccio alla patologia del sistema nervoso centrale, coniugando il binomio imaging strumentale-pratica clinica, non solo migliora le competenze diagnostiche, ma rafforza le abilità decisionali e le strategie terapeutiche, sia in un setting di urgenza-emergenza (pocus e intensive care), sia nel follow-up longitudinale del paziente.
- Professionali
- L’evoluzione della neurosonologia clinica negli ultimi anni è stata rapida e costante, passando dallo svolgere un ruolo meramente diagnostico, ad una dimensione ben più ampia e multidisciplinare, forte dell’evoluzione tecnologica e della qualità dell’imaging, assumendo una connotazione clinico-prognostica finanche terapeutica.
- Di sistema
- Il convegno si aprirà con una lettura di grande prospettiva sulle potenzialità terapeutiche degli us in ambito neuro-oncologico, per dare poi spazio ai principali macroargomenti in ambito di patologia neurologica extracranica, intracranica e neuroftalmologica, affrontando applicazioni degli us, aree grigie e i più recenti aggiornamenti sulla gestione terapeutica, con un focus nel pomeriggio sull’impiego degli us in ambito intensivistico.