- Di processo
- Attraverso il confronto tra differenti approcci teorici e la discussione di casi clinici, verranno approfondite le modalità di utilizzo dei dati psicofisiologici a supporto del ragionamento clinico, del monitoraggio degli esiti del trattamento e della personalizzazione dell'intervento terapeutico. L'iniziativa favorirà inoltre lo sviluppo di competenze collaborative e interdisciplinari, valorizzando il dialogo tra professionisti con differenti competenze e promuovendo l'integrazione tra ricerca, innovazione tecnologica e pratica clinica nell'ottica di un miglioramento continuo della qualità dell'assistenza.
- Professionali
- Attraverso la presentazione di evidenze scientifiche, protocolli operativi, casi clinici e dimostrazioni pratiche, i partecipanti acquisiranno competenze utili a interpretare i principali parametri psicofisiologici, a utilizzare il biofeedback e il neurofeedback per favorire i processi di autoregolazione e regolazione emotiva e a integrare tali strumenti nei percorsi terapeutici rivolti a pazienti con disturbi del neurosviluppo, disturbi di personalità e altre condizioni caratterizzate da alterazioni della regolazione psicofisiologica.
- Di sistema
- Il confronto tra differenti modelli teorici e professionali consentirà inoltre di sviluppare una visione integrata della presa in carico, valorizzando la collaborazione interdisciplinare tra psicologi, psicoterapeuti, medici e altri professionisti sanitari. L'iniziativa contribuirà a promuovere una cultura dell'innovazione fondata sull'utilizzo appropriato delle tecnologie psicofisiologiche, sul trasferimento delle evidenze scientifiche nella pratica clinica e sul miglioramento continuo della qualità, dell'efficacia e della sostenibilità dei percorsi di cura.