- Professionali
- La medicina moderna nasce con la rivoluzione ippocratica, che introduce metodo razionale, osservazione clinica e dignità del paziente. Aristotele ne definisce la duplice natura di scienza e arte, unendo conoscenza teorica e pratica clinica. Questo approccio trova piena espressione nella scuola medica salernitana, frutto del sincretismo tra culture greca, latina, araba ed ebraica, fondata sui principi di scientia, ars, regimen e strumentaria, con una visione olistica del paziente. Il workshop salernitano 2026 riprende tali principi integrandoli con le più recenti innovazioni diagnostiche, terapeutiche e tecnologiche. Il programma affronta patologie di rilevanza clinica come steatosi epatica e amiloidosi, nuove terapie biologiche per l’artrite reumatoide, applicazioni della nutraceutica cardiovascolare e lo sviluppo della digital medicine e dell’intelligenza artificiale, promuovendo un approccio multidisciplinare orientato al progresso scientifico e al miglioramento degli esiti clinici.