- Di processo
- Le recenti acquisizioni della ricerca traslazionale hanno evidenziato come alterazioni dei meccanismi immunitari e infiammatori possano interferire con tutte le fasi del processo riproduttivo: dalla gametogenesi alla fecondazione, dallo sviluppo embrionale all’impianto, fino al mantenimento della gravidanza. Parallelamente, il concetto di “inflammaging”, l’impatto dell’esposoma, le modificazioni del microbiota e le alterazioni metaboliche associate all’obesità e agli stili di vita hanno ampliato la comprensione dei fattori che contribuiscono alla riduzione del potenziale fertile e agli insuccessi riproduttivi.l’evento intende promuovere il dialogo tra specialisti e favorire l’acquisizione di competenze avanzate per una presa in carico globale, personalizzata e basata sulle evidenze della persona e della coppia, fornendo strumenti utili per integrare la valutazione dei processi infiammatori nei percorsi diagnostico-terapeutici della medicina riproduttiva contemporanea.
- Professionali
- La fertilità umana rappresenta oggi uno dei principali indicatori di salute globale e risente dell’interazione complessa tra fattori genetici, ambientali, metabolici, immunologici e comportamentali. In questo scenario, l’infiammazione emerge sempre più come un comune denominatore di numerose condizioni che influenzano la capacità riproduttiva, sia nella donna sia nell’uomo, configurandosi non solo come conseguenza di processi patologici ma come vero e proprio determinante biologico della competenza riproduttiva.
- Di sistema
- L’obiettivo finale è contribuire alla diffusione di una cultura clinica orientata alla prevenzione, alla stratificazione del rischio riproduttivo e alla personalizzazione delle cure, nella consapevolezza che la comprensione e la modulazione dei fenomeni infiammatori rappresentano oggi una delle frontiere più promettenti per il miglioramento della salute riproduttiva e degli esiti clinici.