- Di processo
- Nel contesto del xviii congresso nazionale aicpr, l’attenzione è rivolta alla crescente complessità clinica dei pazienti che accedono ai programmi di riabilitazione cardiologica, caratterizzati da elevata prevalenza di scompenso cardiaco, diabete mellito e obesità, comorbilità che incidono in modo significativo sulla prognosi e sulla risposta ai trattamenti. Le recenti novità terapeutiche nello scompenso cardiaco e nell’area cardiometabolica, unitamente alle nuove evidenze sul ruolo dell’esercizio fisico e dell’intervento multidisciplinare, rendono la riabilitazione cardiologica un setting sempre più strategico.
- Professionali
- Le malattie cardiovascolari continuano a rappresentare la principale causa di morbilità e mortalità, nonostante i rilevanti progressi ottenuti nella gestione della fase acuta. In questo scenario, la riabilitazione cardiologica e la prevenzione secondaria, da sempre ambiti centrali dell’attività scientifica e clinica dell’aicpr, costituiscono un elemento imprescindibile del percorso di cura del paziente cardiopatico, con un impatto documentato sulla riduzione della mortalità, delle riospedalizzazioni e sul miglioramento della qualità di vita.
- Di sistema
- La riabilitazione cardiologica si configura oggi come un ponte fondamentale tra ospedale e territorio, rappresentando una fase di transizione strutturata dopo l’evento acuto e un momento cruciale per garantire continuità assistenziale. La durata del percorso riabilitativo, generalmente estesa a diverse settimane, offre inoltre un’opportunità unica per l’avvio, l’ottimizzazione e la titolazione delle terapie.