- Professionali
- Il carcinoma della mammella è la neoplasia più frequente nella popolazione femminile. Nel carcinoma mammario metastatico hr+ her2-, l’introduzione degli inibitori cdk4/6 in associazione alla terapia ormonale ha permesso di rallentare la progressione della malattia e ritardare l’utilizzo della chemioterapia in diversi setting clinici. Il carcinoma her2 positivo, che rappresenta il 15–20% dei casi ed è caratterizzato da maggiore aggressività, presenta un’elevata incidenza di metastasi cerebrali. L’introduzione di farmaci innovativi, come gli inibitori cdk4/6 e gli inibitori tirosin-chinasici, ha migliorato gli outcome delle pazienti con carcinoma mammario metastatico, ma richiede un’attenta gestione clinica per valutarne efficacia, sicurezza e possibili interazioni farmacologiche. Per questo si propone un gruppo di miglioramento multidisciplinare volto a ottimizzare i percorsi terapeutici e la qualità dell’assistenza.