- Di processo
- La formazione gioca un ruolo fondamentale nel determinare le possibilità di realizzazione e il successo dei giovani nefrologi. Il mondo nefrologico è in continua evoluzione. Non è più pensabile che il percorso formativo si concluda al momento dell’ingresso nel mondo del lavoro. E’ necessario offrire corsi di aggiornamento che integrino le conoscenze ed evidenze scientifiche pregresse con le novità e le potenziali innovazione in tema di diagnosi e terapia. Un pilastro di un percorso di formazione è rappresentato dall’interdisciplinarità: in una nefrologia in cambiamento, il confronto con altri specialisti permette di cogliere fenomeni complessi in maniera più attenta
- Professionali
- Nella prima giornata verranno prese in esame le malattie rare e le novità farmacologiche nel trattamento delle malattie glomerulari.
Nella seconda giornata saranno affrontati gli aspetti nutrizionali e l’esercizio fisico nell’ambito dell’approccio olistico alla malattia renale cronica.
La terza giornata sarà dedicata alla terapia farmacologica basata sui quattro pilastri della nefro e cardioprotezione, al trattamento dei fattori rischio e delle complicanze correlate alla malattia renale cronica.
- Di sistema
- Tuttavia, è importante che l’approccio interdisciplinare sia basato su un profilo di solida competenza specialistica. Per questo motivo la società italiana di nefrologia (sin) organizza anche quest’anno, a brescia, dal 11 al 14 maggio 2025 la “young renal week 2025” indirizzata a 120 specialisti in formazione in nefrologia, soci della società italiana di nefrologia. L’evento si svilupperà nell’arco di 4 giornate in cui verranno affrontate tematiche di nefrologia, dialisi e trapianto.