L’ipertrofia o iperplasia prostatica benigna (bph o ipb) è una patologia
caratterizzata dall’aumento di volume della ghiandola prostatica dovuto al numero di cellule prostatiche sia
epiteliali sia stromali e alla formazione di noduli.
Si tratta di una patologia molto comune negli uomini: essa colpisce il 5-10% degli uomini dopo i 40 anni di
età e oltre l’80% dopo i 70 e 80 anni, ma produce sintomi solo nella metà dei soggetti.
Il tumore della prostata si è rivelato la neoplasia maschile più frequente in europa: viene diagnosticato ogni
anno a circa 450 mila uomini. Negli ultimi anni la gestione del cap è stata rivoluzionata da un approccio multidisciplinare che si avvale di
numerose innovazioni diagnostico-terapeutiche in tutti gli stadi di malattia: il ruolo della prostatectomia
radicale rimane cruciale in alcuni setting di pazienti con malattia organo-confinata o localmente avanzata
alla luce delle moderne tecniche chirurgiche robotiche.