- Di processo
- Sviluppare competenze per la presa in carico multidimensionale e multidisciplinare dell’anziano a rischio di caduta e frattura, favorendo l’integrazione tra prevenzione, trattamento e recupero funzionale. Promuovere l’applicazione di percorsi assistenziali strutturati, quali i fracture liaison service, e il coordinamento tra ospedale e territorio, con attenzione agli esiti funzionali e cognitivi, alla prevenzione delle recidive e alla gestione delle principali condizioni associate, tra cui delirium e paura di cadere.
- Professionali
- Acquisire e aggiornare competenze cliniche e scientifiche relative alla prevenzione, diagnosi e trattamento dell’osteoporosi e della fragilità osteomuscolare nell’anziano, con particolare attenzione ai meccanismi patogenetici, ai nuovi target terapeutici e alle terapie anaboliche nei pazienti ad alto rischio di frattura. Approfondire inoltre il ruolo della nutrizione, dell’attività fisica, della valutazione funzionale e dei biomarcatori nella prevenzione delle fratture e nella gestione dell’osteosarcopenia.
- Di sistema
- Favorire l’implementazione di modelli organizzativi integrati per la prevenzione e la gestione della fragilità osteomuscolare e delle fratture nell’anziano, attraverso l’applicazione condivisa di linee guida, protocolli e procedure. Promuovere la collaborazione tra professionisti e servizi sanitari, l’integrazione ospedale-territorio e l’adozione di strategie preventive e assistenziali finalizzate a preservare autonomia, capacità funzionale e qualità di vita, contribuendo a una longevità attiva e sostenibile.