- Di sistema
- Negli ultimi anni, la psicofarmacologia clinica ha conosciuto un’evoluzione profonda, caratterizzata dall’integrazione tra conoscenze neurobiologiche, farmacodinamiche e cliniche e dall’emergere di nuovi modelli di trattamento personalizzato. La depressione e i disturbi d’ansia rappresentano tuttora le principali cause di disabilità a livello globale, con un impatto crescente sulla qualità di vita, sulla produttività e sulla salute fisica dei pazienti.
L’approccio terapeutico tradizionale, centrato sulla scelta empirica dei farmaci antidepressivi o ansiolitici, mostra limiti significativi di efficacia e di aderenza. È oggi necessario un salto qualitativo verso strategie basate sulla personalizzazione del trattamento, in cui la selezione del farmaco si fonda non solo sulla diagnosi sindromica, ma anche su fattori individuali quali il profilo sintomatologico, i tratti di personalità, le comorbidità somatiche e le caratteristiche farmacocinetiche e farmacodinamiche delle molecole.