- Di processo
- 1. Implementare strategie per la gestione proattiva del rischio clinico attraverso l'analisi e il monitoraggio degli eventi avversi. 3. Favorire l'integrazione delle metodologie della qualità nei processi assistenziali, utilizzando dati e indicatori per il miglioramento della sicurezza. 4. Sviluppare capacità di lavoro in team e collaborazione interdisciplinare per una gestione efficace della sicurezza del paziente. S. Migliorare la comunicazione tra operatori sanitari attraverso l'uso di strumenti strutturati 7. Applicare protocolli e linee guioa per la prevenzione e il controllo delle infezioni e la sicurezza delle procedure assistenziali. 8. Rafforzare la consapevolezza dell'importanza di una documentazione sanitaria corretta e completa, sia per motivi medico-legali che per il miglioramento della qualità assistenziale
- Professionali
- 1. Approfondire i principi della sicurezza delle cure e della gestione del rischio clinico nelle strutture sanitarie. 2. Conoscere i principali strumenti di analisi del rischio clinico (root cause analysis - rca, failure mode ano effects analysis - fmea, incident reporting) e la loro applicazione. 3. Acquisire competenze sulla gestione degli eventi avversi, near miss ed eventi sentinella, comprese le metodologie di segnalazione e analisi. 4. Approfondire le metodologie della qualità in sanità per il miglioramento dei processi assistenziali. S. Comprendere gli elementi di responsabilità professionale degli operatori sanitari in relazione alla normativa vigente (legge 24/2017 - legge gelli-bianco) e all'obbligo assicurativo. 6. Approfondire le strategie per una comunicazione efficace tra operatori sanitari per ridurre gli errori e migliorare la collaborazione
- Di sistema
- 1. Favorire l'adozione 01 una cultura della sicurezza basata sull'apprendimento dagli errori e sul miglioramento continuo. 2 promuovere un approccio sistemico alla gestione del rischio clinico, con il coinvolgimento di tutti gli attori del sistema sanitario. 3 migliorare l'applicazione delle normative e delle linee guida nazionali per la sicurezza delle cure e la qualità dell'assistenza