- Di processo
- Sempre più una quota significativa di persone scopre di essere affetto da infezione da hiv in maniera tardiva, ovvero quando la malattia ha già manifestato i sintomi dell’aids. Questo accade soprattutto a causa dei ritardi, nelle diagnosi e nei test, accumulati durante la pandemia da sarscov-19 del recente passato. Se la speranza di debellare definitivamente l’infezione è strettamente correlata con la disponibilità di un vaccino (ipotesi al momento molto remota), dove il mondo scientifico deve concentrarsi è, oltre alla prevenzione, verso una diagnosi precoce della iniziale infezione e l’accesso del paziente nel sistema di cura, che garantisca una lunga sopravvivenza con una buona qualità della vita. Oggi sono disponibili combinazioni farmacologiche molto efficaci e ben tollerate che possono risolvere molti dei problemi dai pazienti con grande facilità di assunzione quotidiana.