- Di processo
- Per imparare a individuare le criticità metodologiche e interpretare correttamente i risultati ai fini di un'appropriata prescrizione.
2. Real world evidence (rwe): se i trial randomizzati forniscono le basi dell'efficacia, i dati real world misurano l'efficienza nel mondo reale. Il coinvolgimento diretto dei giovani nella presentazione di progetti di ricerca incentiva la produzione scientifica locale e promuove il dibattito sull'appropriatezza terapeutica, con un focus specifico sull'intensificazione precoce della terapia.
- Professionali
- La diabetologia moderna è caratterizzata da una straordinaria evoluzione sia sul fronte farmacologico che tecnologico. L'introduzione di nuove classi di farmaci per la gestione del rischio cardio-metabolico e renale, unita all'avvento di sistemi sempre più sofisticati per l'erogazione automatizzata dell'insulina (automated insulin delivery), ha radicalmente modificato i paradigmi di cura. In questo contesto di rapida espansione delle conoscenze, il giovane diabetologo si trova spesso ad affrontare la "complessità della decisione clinica nell'era della complessità".
L'evento si propone di colmare il gap tra le linee guida teoriche e la real practice attraverso quattro pilastri formativi:
1. Metodologia ebm e lettura critica: la pletora di trial clinici pubblicati richiede una solida capacità di critical appraisal. Il programma risponde a questa esigenza non con lezioni teoriche, ma mettendo i discenti di fronte a trial controversi ("find the flaw"),
- Di sistema
- 3. Gestione integrata della "diabesità": il fenotipo del paziente con diabete di tipo 2 è oggi inscindibile dall'obesità e dalle complicanze d'organo associate. L'innovativo format della metabolic challenge ("the diabesity escape room") costringe i clinici a ragionare in team per step successivi (dalla diagnosi alla terapia, fino al follow-up), simulando la pressione decisionale dell'attività ambulatoriale complessa e promuovendo una visione olistica del paziente.