- Di processo
- Un approccio integrato, con criteri condivisi di invio e di follow-up, consente di migliorare aderenza e persistenza terapeutica e raggiungere un controllo pressorio sostenibile nel tempo.
La collaborazione strutturata mmg – cardiologo permette inoltre di ottimizzare il trattamento del paziente, razionalizzare il ricorso ad esami strumentali, stratificare i pazienti in base al rischio cardiovascolare globale, impostare un follow up adeguato e sostenibile.
- Professionali
- L’ipertensione arteriosa è una condizione ad alta prevalenza e impatto prognostico, la cui gestione efficace richiede continuità assistenziale e tempestività decisionale. Il medico di medicina generale è il primo snodo per diagnosi corretta, conferma, stratificazione del rischio e avvio di interventi su stile di vita e terapia farmacologica.
Il cardiologo integra il percorso nei profili complessi, contribuendo a escludere cause secondarie, valutare danno d’organo e comorbidità cardiovascolari, e ottimizzare scelte terapeutiche in presenza di resistenza, intolleranze o fragilità.
- Di sistema
- L’obiettivo del percorso è rendere la gestione dell’ipertensione un processo coordinato e orientato alla prevenzione degli eventi cardiovascolari e renali.