- Professionali
- L’obesità è una condizione complessa e multifattoriale che rappresenta uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari (cv). L’eccesso di peso altera i principali fattori di rischio cardiometabolico. Nel paziente obeso e cardiopatico l’aumento della pressione addominale aumenta la stimolazione vagale esacerbando le aritmie; lo squilibrio tra sistema nervoso simpatico e parasimpatico in questo tipi di paziente può portare a tachicardia , fibrillazione atriale e alterazioni della pressione arteriosa con gestione terapeutica complessa.
Solo la corretta integrazione da parte di varie figure specialistiche.
Può migliorare la gestione clinica di questi pazienti che spesso presentano extrasistolie resistenti a terapia proprio perchè tali aritmie non sono soltanto frutto di disfunzione cardiologica ma di alterazione del fine equilibrio multi-organo.