- Di processo
- Un ulteriore aspetto di fondamentale importanza riguarda il controllo della dislipidemia, che continua a rappresentare uno dei pilastri della prevenzione cardiovascolare primaria e secondaria. L'impiego appropriato della terapia ipolipemizzante, associato a strategie volte a migliorare l'aderenza terapeutica e la continuità delle cure, costituisce un elemento essenziale per il raggiungimento degli obiettivi raccomandati dalle linee guida e per la riduzione del rischio cardiovascolare residuo.
- Professionali
- Le patologie cardio-metaboliche rappresentano oggi una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello globale. L'obesità, il diabete mellito di tipo 2, la dislipidemia, lo scompenso cardiaco e la malattia renale cronica costituiscono condizioni strettamente interconnesse, accomunate da complessi meccanismi fisiopatologici che richiedono un approccio diagnostico e terapeutico integrato e multidisciplinare.
L'evoluzione delle conoscenze nell'ambito della medicina cardio-metabolica ha profondamente modificato la gestione del paziente ad alto rischio cardiovascolare. Le più recenti evidenze scientifiche hanno dimostrato come il trattamento dell'obesità e delle alterazioni metaboliche non si limiti al controllo dei parametri clinici, ma possa incidere significativamente sulla prevenzione degli eventi cardiovascolari maggiori, sul rallentamento della progressione della malattia renale e sul miglioramento della qualità di vita
- Di sistema
- Attraverso il contributo di specialisti provenienti da diverse aree disciplinari, il corso offrirà un aggiornamento sulle più recenti acquisizioni scientifiche relative alle innovazioni terapeutiche nella gestione del paziente cardio-metabolico, con particolare attenzione alle nuove strategie farmacologiche, ai risultati dei principali trial clinici, alla prevenzione cardiovascolare e alla gestione integrata delle comorbilità. Il confronto multidisciplinare consentirà di trasferire nella pratica clinica le evidenze più aggiornate, favorendo un approccio condiviso e orientato al miglioramento degli outcome clinici e della qualità dell'assistenza.