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- Il carcinoma primitivo del polmone con mutazione braf è una neoplasia rara, mentre il coinvolgimento polmonare è più frequentemente espressione di metastasi da melanoma cutaneo. In questo contesto, la mutazione di braf, in particolare la variante v600e, riveste un ruolo patogenetico rilevante, determinando l’attivazione costitutiva della via mapk/erk e promuovendo proliferazione e sopravvivenza cellulare. L’identificazione della mutazione attraverso analisi molecolari è essenziale per orientare la strategia terapeutica. L’impiego combinato di inibitori di braf e mek ha dimostrato un miglioramento della risposta clinica e della sopravvivenza nei pazienti con melanoma braf-mutato e localizzazioni polmonari. Oggi disponiamo di trattamenti mirati targeted anche per il carcinoma del polmone che esprime mutazione braf