- Di processo
- Ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico della paziente con carcinoma mammario her2-, garantendo appropriatezza e tempestività nell'esecuzione dei test molecolari.
Favorire la collaborazione tra oncologo, anatomopatologo, biologo molecolare, radiologo, radioterapista e altri specialisti coinvolti nel percorso multidisciplinare.
Migliorare l'organizzazione del flusso diagnostico, dalla richiesta del test alla disponibilità del referto, riducendo i tempi decisionali.
Condividere criteri uniformi per l'interpretazione dei risultati molecolari e per il loro inserimento nei percorsi terapeutici.
Definire modelli organizzativi orientati alla continuità di cura, al follow-up condiviso e alla gestione delle pazienti con comorbidità.
Promuovere una comunicazione efficace tra i professionisti coinvolti e con la paziente durante tutte le fasi del percorso assistenziale.
- Professionali
- Identificare le corrette indicazioni al testing germinale e somatico nel carcinoma mammario her2- nelle diverse fasi del percorso di cura.
Interpretare i principali referti di diagnostica molecolare, comprendendone il significato clinico e le implicazioni terapeutiche.
Applicare i criteri di selezione delle pazienti candidate a strategie terapeutiche biomarker-driven sulla base delle più recenti evidenze scientifiche.
Integrare le informazioni derivanti dal profilo molecolare nella definizione del percorso terapeutico personalizzato, dalla malattia precoce alla fase avanzata.
Riconoscere i criteri di qualità del campione biologico, i limiti delle metodiche diagnostiche e le principali criticità nella refertazione molecolare.
Gestire il monitoraggio clinico delle pazienti trattate con terapie mirate, identificando precocemente eventuali criticità e ottimizzando la continuità assistenziale.
- Di sistema
- Promuovere un utilizzo appropriato delle risorse diagnostiche e terapeutiche attraverso l'impiego razionale del testing molecolare.
Applicare i principi di governance clinica e di medicina di precisione nella gestione del carcinoma mammario her2-.
Integrare le raccomandazioni delle linee guida e delle evidenze scientifiche nei percorsi assistenziali regionali e ospedalieri.
Riconoscere gli aspetti di responsabilità professionale e medico-legale correlati all'appropriatezza prescrittiva, alla documentazione clinica e alla tracciabilità delle decisioni terapeutiche.
Favorire modelli organizzativi multidisciplinari finalizzati a migliorare gli esiti clinici, la qualità delle cure e l'aderenza ai percorsi assistenziali.
Contribuire all'implementazione di percorsi diagnostico-terapeutici condivisi (pdta), orientati alla personalizzazione delle cure, alla sostenibilità del sistema sanitario e al miglioramento continuo della pratica clinica.