- Professionali
- La fibrillazione atriale (fa) e il tromboembolismo venoso (tev) rappresentano due delle principali condizioni cardiovascolari associate a elevata morbilità e mortalità, con un significativo impatto clinico, sociale ed economico.
Negli ultimi anni, l’introduzione dei nuovi anticoagulanti orali diretti (doac) ha profondamente modificato la gestione di queste patologie, offrendo alternative efficaci e sicure rispetto agli antagonisti della vitamina k, con un miglior profilo di maneggevolezza e aderenza terapeutica.
- Di sistema
- Il convegno si propone di fornire un aggiornamento basato sulle più recenti evidenze scientifiche e linee guida internazionali sull’impiego dei doac nella fibrillazione atriale non valvolare e nel tromboembolismo venoso, con particolare attenzione alla stratificazione del rischio tromboembolico ed emorragico (cha2ds2-vasc), alle forme subcliniche di trombosi venosa profonda e alle complicanze a lungo termine, come l’ipertensione polmonare tromboembolica cronica (cteph).