- Professionali
- Le dislipidemie rappresentano uno dei principali fattori di rischio modificabili per lo sviluppo e la progressione delle malattie cardiovascolari, che continuano a costituire la prima causa di morbilità e mortalità nei paesi occidentali. Le più recenti evidenze scientifiche e i nuovi target raccomandati dalle linee guida esc/eas hanno ulteriormente consolidato il concetto del “lower is better”, evidenziando la necessità di strategie terapeutiche sempre più efficaci e personalizzate per il raggiungimento degli obiettivi lipidici nei pazienti a rischio cardiovascolare elevato e molto elevato.