- Professionali
- Le malattie cardiovascolari rappresentano tuttora la principale causa di mortalità e morbilità nei paesi occidentali. Negli ultimi decenni, l’evidenza scientifica ha progressivamente chiarito il ruolo centrale delle lipoproteine a bassa densità (ldl-c) non solo come fattore di rischio, ma come vero e proprio agente causale nel processo di aterosclerosi. Studi genetici, epidemiologici e trial clinici randomizzati hanno dimostrato una relazione diretta, continua e cumulativa tra livelli di ldl-c e rischio cardiovascolare, consolidando il principio “the lower, the earlier, the longer, the better”.