- Di processo
- Negli ultimi anni, l’evoluzione delle tecniche di cardiologia strutturale ha profondamente trasformato l’approccio terapeutico alle valvulopatie atrioventricolari. Le procedure transcatetere di riparazione e sostituzione mitralica e tricuspidale hanno ampliato le possibilità di trattamento nei pazienti non candidabili alla chirurgia tradizionale o considerati ad elevato rischio operatorio, offrendo soluzioni meno invasive con risultati clinici sempre più consolidati.
- Professionali
- Le valvulopatie mitraliche e tricuspidali rappresentano una sfida clinica crescente nella popolazione adulta e anziana, con un impatto significativo in termini di morbilità, ospedalizzazioni ricorrenti e riduzione della qualità di vita. In particolare, l’insufficienza mitralica e l’insufficienza tricuspidale funzionale sono frequentemente associate a scompenso cardiaco, fibrillazione atriale e comorbidità multiple, configurando un profilo di paziente complesso e spesso ad alto rischio chirurgico.