- Di processo
- I risultati di una corretta gestione della patologia mammaria non si misurano soltanto in termini di sopravvivenza ma anche di qualità della vita, del reinserimento sociale e dei rapporti affettivi della donna operata al seno. Il raggiungimento di questi risultati è legato alla capacità dell’équipe di far percepire alla donna di essere al centro dell’attenzione come persona e di saper comunicare con lei e con la sua famiglia visto l’inevitabile coinvolgimento emotivo che la malattia comporta. L’azione sinergica dei diversi specialisti coinvolti nelle diverse fasi diagnostiche e terapeutiche della malattia porta al raggiungimento della guarigione.
- Professionali
- Il carcinoma mammario rappresenta la prima causa di morte per tumore nelle donne e mediamente 1 donna su 8 ne sviluppa uno nel corso della propria vita. Oggi, l’obiettivo dell’équipe sanitaria che si dedica alla cura della donna affetta da patologia mammaria è: “la donna al centro”, ovvero fornire al paziente il percorso terapeutico personalizzato più efficace e rispettoso delle linee guida nazionali ed internazionali.
- Di sistema
- Il corso inoltre affronterà come sia fondamentale il ruolo della comunicazione nella costruzione di una relazione di fiducia medico-paziente, nella compliance e nell’aderenza alle terapie. Occorre essere consapevoli dei possibili ostacoli alla relazione d’aiuto e di quelle comunicazioni inefficaci (prolissità, tecnicismi, mancanza di ascolto e di accoglienza…) che impediscono la costruzione di un’alleanza positiva. Le competenze necessarie alla comunicazione efficace da parte del personale sanitario sono: la capacità di esporre in modo chiaro evitando distorsioni e fraintendimenti, la capacità di ascolto e di ricezione dei feedback del paziente, l’atteggiamento empatico e accogliente, la capacità di generare fiducia.