- Di processo
- L’uso di tecnologie sempre più affidabili e precise permette di ottenere un quadro dinamico del compenso metabolico grazie ai sensori glicemici ed un fine adattamento della terapia insulinica alle esigenze della persona, guidato dai sensori e dagli algoritmi dei microinfusori di insulina di ultima generazione.
L’utilizzo della telemedicina è ormai una acquisizione nel modello organizzativo dei centri di diabetologia, con potenzialità di interagire da remoto con i medici di medicina generale in una nuova gestione integrata ospedale-territorio.
- Professionali
- Il mondo della diabetologia sta andando incontro a trasformazioni molto veloci, che cambiano lo scenario della cura della persona con diabete. Sono attualmente utilizzati nella pratica clinica e anche in fase avanzata di sperimentazione nuovi farmaci con azione su molteplici vie patogenetiche del diabete e capacità di agire sul continuum della sindrome cardio-nefro-metabolica con possibilità di ottenere una remissione del diabete e prevenire le complicanze cardiovascolari e renali della malattia.
- Di sistema
- Infine si sta affacciando nei centri specialistici diabetologici l’intelligenza artificiale, sia per la diagnosi automatizzata delle complicanze, sia per individuare i sottogruppi di popolazione più a rischio di insorgenza di complicanze ed il tipo di trattamento più efficace e individualizzato.
Queste trasformazioni non devono far dimenticare che l’accesso all’innovazione e l ‘utilizzo delle tecnologie non esauriscono il percorso di cura, che riguarda la persona nella sua interezza e nella sua complessità, con una particolare attenzione all’educazione terapeutica e all’empowerment