- Di processo
- L’impiego della simulazione in campo anestesiologico permette un addestramento finalizzato all’acquisizione e all’aggiornamento di specifiche competenze tecniche e non tecniche dei singoli operatori. Ha la finalità, inoltre, di favorire l’addestramento interdisciplinare nel lavoro di squadra in ambiti ben precisi dell’attività dell’ospedale, quale è quello in cui si svolge l’attività anestesiologica, dove maggiormente si individua la necessità di avere risposte tempestive, corrette ed il più possibile organizzate e coordinate.
- Professionali
- La frequenza dei medici specialisti presso una struttura dedicata all’aggiornamento professionale ha l’obiettivo di migliorare conoscenze e competenze tecniche, non tecniche e relazionali per la prevenzione, diagnosi e trattamento delle aritmie nei pazienti sottoposti ad anestesia. Poiché farmaci, manovre chirurgiche e squilibri elettrolitici possono favorirne l’insorgenza, è fondamentale che l’anestesista rianimatore sia costantemente aggiornato sulle più recenti acquisizioni scientifiche, al fine di garantire la massima sicurezza del paziente.
- Di sistema
- Il sistema di simulazione ricrea un ambiente intra-ospedaliero completamente attrezzato (ad esempio una sala operatoria) e, grazie a un manichino digitale interattivo in scala 1:1, consente di simulare le principali complicanze cardiocircolatorie durante l’anestesia.
I discenti, le cui attività sono filmate e registrate, gestiscono i quadri patologici oggetto del corso, dalla loro identificazione all’impostazione del trattamento, coordinando le diverse figure professionali coinvolte.
Al termine della simulazione, quanto avvenuto viene analizzato e discusso in modo interattivo durante la fase di debriefing