- Professionali
- La fragilità ossea e l’osteoporosi rappresentano una condizione di frequente riscontro nella pratica quotidiana del medico di medicina generale, spesso intercettata attraverso il riscontro di fattori di rischio, dolore rachideo, fratture da trauma minimo, terapia corticosteroidea o richieste di valutazione densitometrica. Le fratture da fragilità costituiscono un rilevante problema clinico e socio-sanitario, associate a dolore, disabilità, perdita di autonomia, incremento della mortalità e aumento dei costi assistenziali, con un impatto destinato a crescere in relazione all’invecchiamento della popolazione. In europa si stimano milioni di fratture da fragilità ogni anno, con un importante treatment gap nonostante la disponibilità di strumenti diagnostici e terapie efficaci.