- Di processo
- Il mmg sviluppa competenze nella presa in carico strutturata e continuativa del paziente con dm2.
Applica percorsi decisionali condivisi basati su linee guida, algoritmi e stratificazione del rischio.
Integra il monitoraggio sistematico degli esiti clinici e la prevenzione delle complicanze nel follow-up.
Partecipa a processi di miglioramento continuo attraverso confronto multidisciplinare e valutazione dei risultati.
- Professionali
- Il mmg acquisisce competenze nella diagnosi precoce e nel monitoraggio del dm2, anche in presenza di comorbidità complesse.
Sviluppa la capacità di valutare il rischio cardiovascolare e renale e di identificare tempestivamente il danno d’organo.
Rafforza l’utilizzo di strumenti diagnostici validati, algoritmi decisionali e terapie personalizzate secondo le linee guida.
Integra le evidenze scientifiche nella pratica clinica quotidiana attraverso un approccio proattivo e multidisciplinare.
- Di sistema
- Il mmg rafforza la capacità di operare all’interno dei percorsi assistenziali del ssn, integrando cure primarie e specialistiche.
Favorisce la collaborazione multidisciplinare e il coordinamento con gli altri attori della rete diabetologica.
Contribuisce all’implementazione delle linee guida e dei pdta nella pratica clinica territoriale.
Partecipa a processi di valutazione e miglioramento della qualità dell’assistenza, orientati agli esiti di salute.