- Di processo
- La combinazione di queste due classi di farmaci offre un approccio complementare per ottimizzare il controllo glicemico: il dpp-4 inibitore agisce sul sistema delle incretine, aumentando il rilascio di insulina e riducendo il glucagone in modo glucosio-dipendente, con un'ottima tollerabilità. L’sglt2 inibitore riduce il riassorbimento renale di glucosio e sodio nel tubulo prossimale, favorendo l'escrezione urinaria di glucosio (glicosuria) e inducendo una diuresi osmotica. Il corso mira a formare il personale sanitario sull'importanza di scegliere terapie che vadano oltre l'abbassamento dell'hba1c: protezione cardio-renale: gli sglt2i hanno dimostrato benefici significativi nella riduzione del rischio di ospedalizzazione per scompenso cardiaco e nel rallentamento della progressione della malattia renale cronica.