- Di processo
- Il gruppo di miglioramento nasce con l’obiettivo di analizzare criticità, esperienze e buone pratiche, promuovendo un confronto multidisciplinare finalizzato all’ottimizzazione della gestione terapeutica con i doac e alla standardizzazione dei percorsi assistenziali
- Professionali
- Negli ultimi dieci anni, l’introduzione e la progressiva affermazione dei doac (direct oral anticoagulants) ha trasformato radicalmente la gestione della terapia anticoagulante, sia nella prevenzione dell’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare, sia nella terapia e prevenzione delle recidive del tromboembolismo venoso (tev). Questa rivoluzione terapeutica ha portato a un miglioramento significativo in termini di efficacia, sicurezza e aderenza, grazie alla semplificazione della gestione clinica rispetto ai dicumarolici. Tuttavia, rimangono ancora aperte numerose sfide cliniche: la corretta selezione dei pazienti, l’appropriatezza prescrittiva, la gestione nei setting ad alta complessità (anziani, pazienti oncologici, pazienti con insufficienza renale), l’aderenza nel follow-up e l’integrazione tra specialisti e medicina del territorio.
- Di sistema
- Obiettivi
- analizzare l’evoluzione dell’utilizzo dei doac nella pratica clinica in oltre 10 anni di esperienza.
- identificare aree di criticità e margini di miglioramento nella gestione della terapia anticoagulante nei pazienti con fa e tev.
- promuovere il confronto tra specialisti, mmg e farmacisti ospedalieri per l’integrazione dei percorsi prescrittivi e di monitoraggio.
- favorire la costruzione di un percorso diagnostico-terapeutico assistenziale (pdta) condiviso e sostenibile.
- migliorare l’aderenza e la consapevolezza del paziente nella gestione a lungo termine della terapia anticoagulante.