- Professionali
- La relazione tra depressione e rischio cardiovascolare (cvd) è bidirezionale: la depressione aumenta l’incidenza di eventi coronarici e peggiora la prognosi nei pazienti con cvd; a sua volta un evento cardiaco aumenta la probabilità di sviluppare depressione/ansia.
I meccanismi includono infiammazione sistemica, iperattivazione dell’asse dello stress (hpa), disautonomia (¿ tono vagale, ¿ simpatico), disfunzione endoteliale e ipereattività piastrinica; inoltre incidono fattori comportamentali (fumo, sedentarietà, scarso sonno) e minore aderenza ai trattamenti.
Le linee guida europee e statunitensi raccomandano di integrare la valutazione psicosociale nella prevenzione e nella riabilitazione cardiovascolare; in medicina generale lo screening strutturato e percorsi condivisi con lo specialista migliorano identificazione, aderenza e qualità di vita.