- Di processo
- Elevati valori glicemici riscontrati durante la gravidanza si associano ad un aumento della morbilità materna e fetale. Nei neonati si osserva infatti un’aumentata frequenza di macrosomia, policitemia, sindrome da distress respiratorio, iperbilirubinemia e ipoglicemia, mentre preeclampsia, ipertensione gestazionale e necessità di ricorrere al parto cesareo sono le possibili complicanze materne.
- Professionali
- Il diabete rappresenta la più frequente complicanza non ostetrica in gravidanza. Le diverse casistiche riportano una prevalenza che varia dall’8 al 25%, con differenza legate sia al tipo di studio sia alla popolazione in esame.
Nella maggior parte dei casi si tratta di diabete gestazionale, ma sebbene meno dell’1% delle donne in gravidanza sia affetto da diabete pregestazionale (di tipo 1 e di tipo2), soprattutto il diabete tipo 2 è in progressivo aumento nella popolazione più giovane, a causa della crescente diffusione dell’ obesità.
- Di sistema
- Il diabete pregestazionale vede, inoltre, un aumento della frequenza di malformazioni fetali ed aborti.
Appare pertanto chiara l’importanza di un percorso multidisciplinare condiviso tra diabetologo e ginecologo, che inizi dal periodo preconcezionale e si snodi per la durata dell’intera gravidanza, fino al parto ed al post –partum.
Attualità e controversie in tema di terapia e gestione del diabete in gravidanza saranno il fulcro di questo momento di incontro tra diabetologi e ginecologi.